Da make-up a fiore

Troppo corta per usarla ancora? Nessun problema, piantala!

Quante volte ci siamo trovati a truccarci temperando fino all’ultimo centimetro la matita per gli occhi e dovendola poi buttare perché ormai inutilizzabile? Così, l’azienda danese Sprout ha deciso di dare una nuova vita ad uno dei prodotti di make-up più gettonato nella trousse degli oggetti must have.

La particolarità di questa nuova matita per occhi è la possibilità di trasformarsi in un fiore. Sì, hai capito bene, dopo il suo utilizzo, piantandola a testa in giù nasceranno dei fiori selvatici. Questo grazie all’idea di inserire dei semi all’estremità della stessa, rendendola 100% sostenibile, soddisfacendo la domanda crescente di prodotti green da parte dei consumatori.

Ma come mai un’innovazione simile viene apportata solo in un prodotto make-up, quale la matita per gli occhi, e non in tutta la linea di matite per il viso, estendendola anche a quelle per sopracciglia e labbra? La motivazione potrebbe essere la necessità di testare in primo luogo il grado di apprezzamento da parte del consumatore, osservandone il riscontro anche a livello di vendite.

La problematica, come in tutto quello che riguarda l’innovazione dal punto di vista della sostenibilità, potrebbe essere quella legata al prezzo: sarebbe disposto il consumatore a spendere qualcosa in più per un prodotto green? La risposta, come la maggior parte delle volte, non è “si” o “no”, ma piuttosto “dipende”. Dipende dal grado di attenzione alle tematiche ambientali ed ecologiste del consumatore finale, e quindi, del suo coinvolgimento personale ed emotivo; dipende dal mark up applicato; dipende dall’investimento in termini di marketing e comunicazione; dipende dal riscontro mediatico più in generale che un’innovazione tale può avere sulle testate giornalistiche, ma anche dall’onda che può essere cavalcata da altre aziende pronte ad apportare modifiche simili ai loro prodotti, diffondendo un nuovo trend grazie anche al coinvolgimento di influencers sui principali social networks.

Parlando proprio di trend, è necessario far diventare un nuovo prodotto lanciato, socialmente desiderabile, contribuendo alla realizzazioni di contenuti di tendenza da mostrare ai followers. Può non interessarti acquistare una matita per gli occhi sostenibile, ma sei sicuro che non ti interessi nemmeno pubblicare la foto o il video di te mentre la pianti, aggiornando i tuoi followers fino a mostrare la nascita dei fiori?

In questo modo il “bersaglio” non sarà più solo il consumatore ecologista, ma anche quello social addicted, incrementando così il taget group. Allo stesso tempo aumenterà notevolmente la desiderabilità del prodotto e la sua conseguente vendita.

Sprout vuole costruire un modo più sostenibile di consumare e produrre partendo proprio da oggetti di uso quotidiano, obiettivo ormai diffuso a livello mondiale da molte aziende.

Tutti pronti ad addobbare il balcone/giardino con “fiori per gli occhi”!

SLN

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