Gadget: biro brandizzate, perché funzionano (ancora)?

Il marketing e la comunicazione hanno assunto un ruolo sempre più rilevante all’interno del contesto, altamente competitivo, aziendale. Uno degli obiettivi principali è sicuramente far aumentare la Brand Awareness.

Ma cosa significa in concreto? Identificare il grado di conoscenza della marca da parte del pubblico. Ma non un pubblico qualsiasi, bensì il target group, letteralmente il bersaglio. Spiegato meglio, è il gruppo di consumatori accomunati da caratteristiche simili al quale l’impresa si rivolge con una strategia ben precisa. L’obiettivo consiste quindi nel far sì che venga ricordata la marca in modo spontaneo, senza bisogno di stimoli verbali o visivi, oppure per mezzo di un “ricordo aiutato”. Senza alcun dubbio si può affermare che sia uno dei principali indicatori del successo aziendale.

Seguendo questa logica, i gadget aziendali, come le biro con il logo, hanno assunto un ruolo sempre più d’impatto. Chi non ne ha in casa nemmeno una? Azzardo una risposta drastica: nessuno. I gadget sono oggetti estremamente semplici ed economici, ma d’impatto. Se ne vedono di tutti i tipi, dalle classiche biro, al tanto gettonato e di tendenza gel igienizzante per le mani brandizzato, a quelli più stravaganti e ricercati nella realizzazione.

Come mai sono, ancora, così efficaci i gadget? Li rende vincenti il fatto che il loro valore comunicativo non si esaurisca prettamente durante l’occasione (solitamente un evento) in cui vengono consegnati, ma conservano la loro efficacia a lungo. Sei in casa o in ufficio, devi appuntarti qualcosa su un pezzo di carta, la prima cosa che fai è prendere una delle tante biro brandizzate che hai nel porta penne. E mentre la usi ripensi anche all’azienda stessa vedendo il logo, o ricordandoti il momento in cui te l’hanno regalata. Un altro punto di forza è proprio quest’ultimo: la parola GRATIS che trasforma magicamente tutte quelle cose che normalmente considereremmo inutili in un oggetto imperdibile.

Un gadget quindi continua ad essere un ritorno sull’investimento che è stato fatto per la sua produzione, costante nel tempo. E questa biro non si ferma lì dove l’hai messa dopo l’evento, passa di mano in mano continuando ad aumentare la Brand Awareness di quel Brand.

Mai dimenticarsi però un punto fondamentale nella scelta del gadget da utilizzare per la propria campagna comunicativa: deve essere in linea con i valori dell’azienda. Un’azienda che si impegna nella sostenibilità sceglierà un gadget strettamente collegato a questa tematica, magari una borraccia, ispirandosi a logiche green.

Un gadget quindi costituisce lo strumento necessario per tenere viva l’attenzione del consumatore, portandolo, insieme a tutte le altre tattiche utilizzate durante la campagna comunicativa, a preferire quell’azienda rispetto ai competitors.

Il fatto che esistano biro personalizzate ed economiche, però, non deve far pensare che valga il concetto del “va bene tutto basta che scriva”. Anzi! Anche un oggetto così semplice può rispondere a specifiche esigenze stabilite a priori. Si può puntare su una biro in legno ecologica, una a sfera classica e funzionale, una più elegante, colorata o no, con forme particolari o dritta, che abbia anche altre funzionalità incorporate e così via.

Ricorda però, non è mai solo una biro!

SLN

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